Impianti termici civili: calderine

Impianti termici civili: calderine

La normativa di settore stabilisce che con il termine “impianto termico” debba intendersi: “impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolarizzazione e controllo. Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento. Non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 5 kW. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate”.

Ogni impianto termico rientrante nella definizione di cui sopra deve essere dotato di un proprio libretto di impianto conforme al modello di cui al D.M. 10 febbraio 2014: Il libretto d’impianto è definibile come una carta d’identità in cui sono presenti tutti i dati fondamentali del generatore quali il codice impianto, la potenza, il combustibile utilizzato, i rapporti di efficienza energetica eseguiti (ex “bollino”), le manutenzioni periodiche eseguite, ecc.

Il rapporto di efficienza energetica e la manutenzione periodica dell'impianto termico sono un obbligo di legge; costituiscono altresì interventi finalizzati a migliorare il rendimento dell'impianto e quindi a ridurne sensibilmente il consumo energetico a tutto vantaggio dell'economia familiare e a contenere i valori emissivi di ossido di carbonio (CO, CO2) e di ossidi di azoto (NOx), principali responsabili dell’inquinamento atmosferico. Altresì, fattore per nulla secondario, una corretta e periodica manutenzione dell'impianto termico garantisce la sicurezza nostra e dei nostri familiari.

L'attuale quadro normativo di settore, nel definire soggetti e competenze in ambito di esercizio, conduzione, controllo e manutenzione degli impianti termici, individua principalmente tre figure: l'Autorità competente, il Responsabile di impianto, il Manutentore.

Riferimenti

Responsabile: Graziano Giovenale
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